Manifestazione di interesse per nuovo Piano Operativo

Manifestazione di interesse per nuovo Piano Operativo
Con deliberazione della GM n. 70 del 23/10/2019 stata avviata la procedura di avvio del procedimento per la formazione del nuovo Piano Operativo Comunale nell’ambito del programma di partecipazione.
L’avviso è finalizzato ad acquisire contributi e proposte riferiti ad alcuni obiettivi specifici ritenuti di particolare importanza dall’Amministrazione Comunale.
Chiunque ( cittadini singoli o associati, categorie economiche e professionali, … ) intenda proporre un apporto collaborativo alla redazione del nuovo Piano Operativo (proposte/progetti od apporti collaborativi comunque denominati), può presentare una proposta, indirizzata al Responsabile del Procedimento, e finalizzata all’attuazione degli obiettivi ed indirizzi strategici del piano strutturale, entro il 15 Marzo 2020.

Modalità di presentazione
Le proposte potranno essere presentate direttamente al protocollo del Comune di Capraia e Limite negli orari di apertura al pubblico, tramite posta ordinaria o PEC all’indirizzo: comune.capraia-e-limite@postacert.toscana.it
Obiettivi ed indirizzi strategici
Delibera GM n. 16 del 13/02/2019

a) Adeguare il quadro conoscitivo di riferimento comprensivo della ricognizione del patrimonio territoriale;
b) Verificare lo stato di attuazione della pianificazione urbanistica;
c) Indicare gli enti e degli organismi pubblici ai quali si richiede un contributo tecnico;
d) Delineare un programma delle attività di informazione e di partecipazione della cittadinanza alla formazione dell’atto di governo del territorio;
e) Dovrà essere posta particolare attenzione allo sviluppo socio-economico sostenibile e durevole, evitando il nuovo consumo di suolo (e quindi promuovere il recupero e la rigenerazione) la riduzione dell’impegno di suolo, la conservazione, il recupero la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio territoriale inteso come bene comune, allo sviluppo del territorio rurale e delle città capace di conciliare competitività, qualità ambientale e tutela paesaggistica ai fini di una miglior qualità della vita e del benessere della collettività.
f) Per il territorio rurale:
– creazione di una area Anpil (Barco reale)
– disciplina zone agricole
– patrimonio edilizio rurale
– patrimonio edilizio non rurale
– attività turistiche
– sentieristica + ippovia san Jacopo e strada degli etruschi
– viabilita comunale vicinale poderale
– patrimonio boschivo
g) Per i centri abitati:
– patrimonio edilizio esistente
– centri storici nuclei storici edifici di interesse
– normativa di dettaglio
– schedatura patrimonio edilizio esistente
– rigenerazione urbana
– aree di recupero
– zone produttive per servizi
– normativa
– viabilità
– viabilità lenta piste ciclabili-pedonali
– parcheggi e sosta
h) Integrazione con piani e programmi (telefonia, funzioni, barriere, ecc.)
i) Integrazione al PIT