Matrimonio religioso

  • Matrimonio religioso

    E’ il matrimonio celebrato dal Sacerdote o Ministro di Culto con un rito che prevede effetti sia civili che religiosi. Sono riconosciuti gli effetti civili ai matrimoni contratti con rito cattolico o acattolico, a condizione che l’atto sia trascritto nei registri dello Stato Civile, previa pubblicazione.

    Requisiti :

    РTutti i cittadini italiani e stranieri maggiorenni e di stato libero e cio̬ non legati da precedente matrimonio religioso civile o religioso con effetti civili
    – Minorenni che hanno compiuto i 16 anni previa autorizzazione del Tribunale dei minori
    – Cittadini già coniugati con cerimonia religiosa-cattolica che hanno ottenuto dalle autorità ecclesiastiche l’annullamento del precedente matrimonio
    – Assenza di impedimenti di parentele, affinità, adozione o affiliazione (codice civile art. 87)

    Come :

    La richiesta deve essere fatta alla parrocchia di residenza. Se i futuri sposi risiedono in Comuni diversi, di norma viene rivolta a quella dove intendono sposarsi. Se i futuri sposi intendono celebrare il matrimonio in un luogo diverso da quello di residenza, devono richiedere il nulla-osta alla parrocchia di appartenenza.
    Il parroco esaminati tutti i documenti (richiesti dall’autorità ecclesiastica), rilascerà ai futuri sposi una richiesta di pubblicazione che dovrà essere consegnata allo Stato Civile del Comune per le Pubblicazioni civili. Eseguite le pubblicazioni, gli sposi dovranno consegnare al parroco il relativo certificato e concordare con lo stesso la data del matrimonio che dovrà essere celebrato entro 180 giorni dalle pubblicazioni.

    Dove – comune di fucecchio :

    Vedi dettaglioStato civile

    Documentazione da presentare :

    Nulla osta o autorizzazione alla celebrazione rilascita dall’Ufficiale di Stato Civile che ha le pubblicazioni di matrimonio.

    Tempi :

    Il matrimonio cattolico o acattolico deve essere celebrato entro 180 giorni dal relativo rilascio. Entro 5 giorni dalla celebrazione del matrimonio il Parroco trasmette l’atto al Comune. Il matrimonio assume effetti civili dal momento della celebrazione, anche se l’Ufficiale di Stato Civile, per qualsiasi ragione, non abbia eseguito la trascrizione oltre i termini prescritti.

    Note :

    Al momento del matrimonio i coniugi possono scegliere il regime della separazione dei beni, se tale scelta non viene effettuata, vige automaticamente la comunione dei beni. La celebrazione del matrimonio ed il relativo atto competono al Parroco o altro Ministro di Culto. La trascrizione dell’atto di matrimonio nei relativi registri di Stato Civile spetta all’Ufficiale di Stato civile del Comune, al Sindaco o a un suo delegato.

    Ufficiali di stato civile delegati dal Sindaco Documento Acrobat Reader