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Diritto di accesso

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Che cos'è il diritto di accesso ai documenti amministrativi e chi lo può esercitare


E’ il diritto di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi.
Lo possono esercitare tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi  pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale collegato ad una situazione giuridicamente  tutelata e connessa al documento  oggetto della richiesta di accesso.
La domanda può essere presentata direttamente dal soggetto interessato oppure da un suo delegato (legale rappresentante-difensore, procuratore, tutore). La delega deve essere allegata alla richiesta, unitamente alla fotocopia del documento di identità del delegante.

 

Che cosa si può chiedere


È possibile richiedere l'accesso ad ogni documento amministrativo inteso quale rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti.

 

Che cosa non si può chiedere

 

Non possono essere oggetto di accesso i seguenti documenti:

  1. I documenti coperti da segreto di  Stato o da divieto di divulgazione previsti dalla legge o da regolamenti governativi;
  2. I documenti relativi a procedimenti tributari di terzi;
  3. La documentazione inerente l’attività del Comune diretta all’emanazione di atti normativi generali, di pianificazione e di programmazione;
  4. I documenti  relativi a procedure selettive del personale contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relative a terzi;
  5. I documenti oggetto di sequestro giudiziario  detenuti dal Comune;
  6. I documenti richiesti  per  categorie generali, la cui conoscenza sia  rivolta  ad un controllo generalizzato dell’operato del  Comune;
  7. I documenti  che riguardino dati sensibili, quali, in via esemplificativa: appartenenza razziale, religiosa, opinioni politiche, salute, credo religioso ecc. E’ comunque garantito l’accesso a questi documenti quando siano strettamente indispensabili  alla cura e difesa di interessi giuridici e, nel caso siano presenti dati idonei a rilevare lo stato  di salute e la vita sessuale,  nei limiti dell’art. 60 del Dlgs. 196/2003.

 

Come e a chi si presenta la domanda di accesso ai documenti amministrativi

 

Accesso informale: il diritto di accesso può essere esercitato in via informale, dietro semplice richiesta verbale all'ufficio che ha formato o detiene stabilmente il documento, se la tipologia del documento richiesto esclude la presenza di controinteressati. La valutazione se ammettere o meno l'accesso in via informale spetta al responsabile dell'ufficio.

Accesso formale: ove invece sia necessario compiere una valutazione più approfondita del'interesse manifestato dal richiedente per accedere agli atti, o sull'eventuale presenza di controinteressati all'esercizio del diritto di accesso, è necessario presentare formale richiesta di accesso agli atti utilizzando la modulistica presente in allegato in fondo alla pagina. La richiesta, sottoscritta dall'interessato può essere:

  • consegnata personalmente al Protocollo del Comune (presso l'Ufficio Servizi al Cittadino)
  • consegnata a mezzo di un delegato, munito di delega in carta semplice con fotocopia del documento di identità del delegante
  • inviata attraverso il servizio postale, allegando la copia fotostatica del documento di identità del richiedente;
  • inviata a mezzo posta elettronica, al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

La domanda deve essere compilata in ogni sua parte. Non saranno prese in considerazione le domande contenenti indicazioni generiche che non consentano di individuare con certezza il documento richiesto o di valutare l'interesse che fonda l'esercizio del diritto di accesso.

 

Quanto tempo ci vuole per l'evasione della richiesta di accesso

 

Nel caso di accesso esercitato in via informale la richiesta viene soddisfatta immediatamente, (dietro pagamento delle eventuali spese di riproduzione dei documenti).

Nel caso di accesso formale il procedimento deve concludersi entro 30 giorni dalla ricezione dell'istanza, fatti salvi i casi di sospensione o differimento, motivati e comunicati all'interessato.

In ogni caso il ritiro delle copie o la visione degli atti deve avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione di accoglimento dell'istanza di accesso. Trascorso tale termine il procedimento viene archiviato, e l'interessato deve eventualmente presentare una nuova istanza per poter ottenere l'accesso.

 

Che cosa si deve fare in caso di rigetto della richiesta di accesso

 

Contro le determinazioni amministrative che negano il diritto di accesso o  in caso di  diniego implicito  per decorrenza  del termine di 30 giorni senza avere ricevuto  risposta, nonché  in caso di differimento  dell’esercizio di accesso, è possibile fare ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) competente. 

 

Quali sono le norme che regolano il diritto di accesso


Le norme che regolano il diritto di accesso ai documenti amministrativi  sono:

  1. Legge 241/90 e s.m.i.-  Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi
  2. Regolamento per la disciplina di Accesso ai Documenti Amministrativi (Regolamento sul rapporto fra i cittadini e l'Amministrazione Comunale nello svolgimento delle attività e dei procedimenti amministrativi)
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 02 Novembre 2011 10:11 )